2017/2018

2016/2017

2015/2016

2014/2015

2013/2014

2012/2013

2011/2012

2010/2011

2009/2010

2008/2009

2007/2008

2006/2007

2005/2006

2004/2005

8.11.17

Logan Lucky (id., 2017)
di Steven Soderbergh

FESTA DEL CINEMA DI ROMA
SELEZIONE UFFICIALE
Il tentativo è chiaro: replicare Ocean’s Eleven con altri attori e un setting diametralmente opposto. Se quella è una serie di film fatti di interni sofisticati, ladri belli e audaci, lusso, grandi hotel e abiti firmati, questo sarà un film ugualmente di rapina, ugualmente fondato sulle storie di persone che per andare avanti mettono a punto un grande colpo ma ambientato tra i redneck, i bifolchi dell’America centrale. E se Danny Ocean svaligia casino, i bifolchi svaligiano la motorspeedway, cioè il circuito in cui si tengono le corse automobilistiche.

Allo stesso modo, se nella saga che aumentava di numero ad ogni nuovo film c’erano alcuni degli attori più belli di Hollywood, noti per il carisma e il sex appeal, in questo ci sono (Channing Tatum a parte) una serie di attori che non puntano sull’appeal ma sul carattere. Così c’è Adam Driver (il migliore, o meglio l'unico capace di modulare i registri di commedia e d'azione mantenendo vivo anche quello drammatico), un Daniel Craig reso albino e pazzoide con degli occhi troppo chiari e troppo spalancati, c’è Katie Holmes più in forma che mai e uno strano villain da macchietta interpretato da Seth McFarlane.

Nonostante Soderbergh ci metta tutto il proprio mestiere e la propria fissa (in questo tipo di film) per le inquadrature a stringere e ad allargare, che così facendo svelano la scena o un dettaglio, lo stesso Logan Lucky corre rapido e corretto ma suona senz’anima. È evidente che contrariamente ad altre volte, in questo caso c’è un’urgenza d’incasso dietro il progetto, Logan Lucky è stato realizzato in completa indipendenza, al di fuori di ogni studio, catena di distribuzione e ogni tipo di ingerenza.

Solitamente si tenta di restare davvero indipendenti per film che nessuno avrebbe potuto produrre e non per il clone del proprio franchise di successo. Se dunque Soderbergh ha optato per questo progetto è per dare sostanza e credibilità al suo sistema.
Il film non è andato benissimo ma è costato poco (costato un quarto di Ocean’s Eleven ha incassato un decimo), obiettivo raggiunto lo stesso. Peccato che allo spettatore lasci praticamente nulla, nemmeno un vero divertimento.
Posta un commento
Creative Commons License
...ma sono vivo e non ho più paura! by Gabriele Niola is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License.